Statuto Liga Veneta

Allegato “A” al n. 8086 di repertorio, n. 4315 di raccolta

STATUTO LIGA VENETA

PRINCIPI GENERALI

Art. 1 – Finalità

Lega Nord – Liga Veneta (di seguito: “Nazione”), è un’associazione non riconosciuta costituita con lo scopo di promuovere le finalità del movimento politico Lega Nord per l’Indipendenza della Padania (di seguito indicato come “Lega Nord”, “Lega Nord – Padania” o “Movimento”),  dando attuazione, nel proprio ambito territoriale alla linea politica, programmatica e d’azione generale da questo stabilite.

La Nazione si impegna a rispettare i principi  e le norme dello Statuto della Lega Nord e dei relativi regolamenti. Essa aderisce alla Lega Nord previa approvazione del  Congresso Federale.

Il presente Statuto recepisce il modello allegato  allo Statuto della Lega Nord.

Le proposte di modifica del presente Statuto sono presentate alla Commissione Statuto e Regolamenti della Lega Nord che, previo parere favorevole del Segretario Federale,  le sottopone al Consiglio Federale della Lega Nord, in  conformità a quanto previsto nello Statuto della Lega Nord. Il Consiglio Federale esprime un parere sulle modifiche che dovranno essere deliberate dal Congresso Nazionale; l’accoglimento di tale parere è vincolante per il mantenimento dell’adesione della Nazione alla Lega Nord.

La Commissione Statuto e Regolamenti della Lega Nord predispone, altresì, il testo dei regolamenti della Nazione ed è competente per la modifica degli stessi. A tal fine la Commissione Statuto e Regolamenti può anche  prendere in esame proposte di testi di regolamenti ad essa sottoposti.  Il Segretario Federale esprime un parere  vincolante sul testo dei regolamenti e sulle relative modifiche. I regolamenti della Nazione sono approvati dal Consiglio Nazionale, tuttavia l’adozione del testo su cui il  Segretario Federale ha espresso parere favorevole è vincolante per il mantenimento dell’adesione della Nazione alla Lega Nord.

Il Consiglio Federale con la maggioranza dei quattro quinti dei presenti può deliberare l’esclusione della Nazione dalla Lega Nord qualora la Nazione stessa agisca in contrasto con la linea politica, programmatica e d’azione generale della Lega Nord e con quanto previsto dal suo Statuto e dai  relativi regolamenti.

Art. 2 – Struttura organizzativa della Nazione

La Nazione gode di autonomia organizzativa, gestionale, patrimoniale e finanziaria nei limiti stabiliti dal presente Statuto e da quello della Lega Nord.

La Nazione può articolarsi al suo interno in Sezioni Provinciali, Circoscrizionali e Comunali (di seguito, insieme: “delegazioni territoriali”).

L’organizzazione interna di ciascuna delegazione  territoriale è disciplinata in un apposito regolamento nel rispetto dei principi stabiliti nel presente Statuto e in quello della Lega Nord.

Qualora una delegazione territoriale intenda acquisire soggettività giuridica ed autonomia patrimoniale e finanziaria, si procede alla redazione di uno Statuto e dei regolamenti interni. Si applica il procedimento previsto dall’art. 1 per l’approvazione delle modifiche dello Statuto delle Nazione e per l’approvazione dei regolamenti delle Nazione.

Art. 3 – Simbolo

La Nazione utilizza il simbolo della Lega  Nord  secondo quanto previsto nello Statuto della Lega Nord e nei relativi regolamenti. Tale simbolo, di proprietà esclusiva della Lega Nord, è concesso in utilizzo alla Nazione dal Consiglio Federale, in conformità all’apposito regolamento. La concessione del simbolo può essere revocata dal Consiglio Federale.

Il simbolo è anche contrassegno elettorale per le elezioni politiche ed europee. Limitatamente alle elezioni regionali ed amministrative, la Nazione può modificare il simbolo, fermo restando il parere preventivo vincolante del Consiglio Federale.

In ogni caso, l’utilizzo del simbolo da parte della Nazione per ogni singola elezione (politiche, europee, regionali e amministrative) deve essere oggetto di specifica autorizzazione del Consiglio Federale.

Il Consiglio Federale, per tutti i tipi di elezione, può apportare al simbolo ed al contrassegno, le modifiche ritenute più opportune nel rispetto delle disposizioni di legge in materia. In particolare potrà deliberare di presentare contrassegni elettorali, sia con la denominazione “Lega Nord”, sia con l’aggiunta della variante regionale nel caso di elezioni regionali o amministrative.

Art. 4 – Sede e denominazione della Nazione

La Nazione ha sede in Noventa Padovana, via Panà 56/ter.

Le denominazione della Nazione fa parte esclusivamente del patrimonio della Lega Nord. Nel momento in cui, per qualsivoglia motivo, la Nazione dovesse non essere più ricompresa all’interno del Movimento non deterrà più alcun diritto in relazione all’utilizzo della denominazione e sarà obbligata a deliberare il proprio cambio di denominazione.

Art. 5 – Scioglimento della Nazione

Lo scioglimento volontario della Nazione può essere deliberato dal Congresso Nazionale, con la maggioranza dei quattro quinti dei presenti.

In caso di scioglimento della Nazione, per qualunque causa, il patrimonio di questa è devoluto alla Lega Nord.

ISCRIZIONE ALLA NAZIONE

Art. 6 – Iscrizione alla Nazione

Alla luce della struttura confederale del Movimento, l’acquisizione della qualifica di associato della Lega Nord implica automaticamente l’acquisizione della qualifica di associato della Nazione che ha rilasciato la tessera.

Gli associati appartengono a due qualifiche differenti:

  • Associati Ordinari Militanti;
  • Associati

L’associato all’atto dell’iscrizione, e successivamente ogni anno, deve versare alla Sezione territorialmente competente la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Federale. La quota è intrasmissibile e deve essere versata direttamente dall’associato. L’elenco degli iscritti è trasmesso al Consiglio Federale.

A ciascun associato è rilasciata una tessera emessa esclusivamente dalla Lega Nord e nella quale dovrà essere specificato se trattasi di Associato Ordinario Militante o Associato Sostenitore. La Nazione adotta esclusivamente la tessera della Lega Nord quale tessera sociale ed è delegata al suo rilascio.

La Nazione recepisce integralmente la disciplina dello  Statuto della Lega Nord e dei relativi  regolamenti per quanto riguarda l’acquisizione e il mantenimento della qualifica di associato e le categorie di associati.

ORGANI DELLA NAZIONE

Art. 7 – Organi delle Nazioni

Sono organi della Nazione:

  • il Congresso Nazionale;
  • il Consiglio Nazionale;
  • il Segretario Nazionale;
  • il Presidente Nazionale;
  • l’Amministratore Nazionale;
  • l’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione;
  • il Responsabile Organizzativo Nazionale;
  • il Collegio Nazionale dei Probiviri.

Art. 8 – Il Congresso Nazionale

Alla luce della struttura confederale del Movimento, il Congresso Nazionale è l’organo plenario rappresentativo di tutti gli associati della Nazione ai sensi dell’articolo 6.

Stabilisce la linea politica e programmatica della Nazione, in conformità con le linee politica, programmatica  e d’azione stabilite dal Congresso Federale e dal Consiglio Federale ed esamina le attività svolte dagli organi ad esso assoggettati.

Il Congresso Nazionale è convocato dal Segretario Nazionale in via ordinaria ogni 3 (tre) anni, in via straordinaria su richiesta del Consiglio Nazionale con la maggioranza di almeno i due terzi dei presenti o su richiesta del Consiglio Federale o per iniziativa stessa del Segretario Nazionale.

Al Congresso Nazionale partecipano con diritto di voto gli associati della Nazione in possesso dell’anzianità di militanza prevista da un apposito  regolamento.  In alternativa partecipano al Congresso Nazionale i delegati eletti su base provinciale tra gli Associati Ordinari Militanti in possesso dell’anzianità di militanza prevista dagli appositi regolamenti, garantendo un numero minimo di delegati per provincia.

Al Congresso Nazionale partecipano con diritto di voto anche:

  • il Segretario Nazionale;
  • il Presidente Nazionale;
  • i Segretari Provinciali;
  • i Parlamentari  ed  i  Consiglieri   Regionali        appartenenti alla Sezione Nazionale;
  • i Membri del Consiglio Nazionale uscente;
  • i Membri del Consiglio Federale appartenenti alla Nazione;
  • i Presidenti di Provincia;
  • i Sindaci dei Comuni capoluoghi di Provincia o delle Aree Metropolitane.

Al  Congresso  Nazionale  può  partecipare, senza diritto di voto, il Segretario Federale della Lega Nord.

Il Congresso Nazionale delibera a maggioranza dei presenti. Il Congresso Nazionale elegge tra     i    propri  Associati Ordinari Militanti:

  • il Segretario Nazionale;
  • il Collegio Nazionale dei Probiviri;
  • i componenti  elettivi  del  Consiglio   Nazionale      il        cui numero è definito da un apposito regolamento;
  • i delegati al Congresso Federale;

Il Regolamento del Congresso Nazionale, in deroga alla procedura prevista all’art. 1, è predisposto dal Consiglio Nazionale ed approvato dal Consiglio Federale.

Il Congresso Nazionale è l’organo competente per  le  modifiche al presente Statuto fermo restando il parere preventivo vincolante del Consiglio Federale secondo la procedura prevista all’art. 1.

Art. 9 – Il Consiglio Nazionale

Il Consiglio Nazionale determina l’azione della Nazione, in attuazione delle linee politica, programmatica e d’azione stabilite dal Congresso Federale e dal Consiglio Federale.

Nomina il Responsabile della Rendicontazione contabile Provinciale, su proposta del Consiglio Provinciale competente.

Il Consiglio Nazionale è composto da:

  • il Segretario Nazionale;
  • il Presidente Nazionale;
  • l’Amministratore Nazionale;
  • i Segretari di ciascuna Sezione Provinciale;
  • i membri eletti dal Congresso

 

Partecipano al Consiglio Nazionale con il solo diritto di intervento:

  • i membri del Consiglio Federale di competenza della Nazione;
  • i Vice Segretari Nazionali;
  • il Capogruppo al Consiglio Regionale;
  • il Responsabile Organizzativo Nazionale, il quale provvederà alla redazione del relativo verbale;
  • il Responsabile degli Enti Locali Padani Nazionale;
  • il Coordinatore Nazionale del Movimento Giovani

Con apposita delibera, il Consiglio Nazionale può estendere la partecipazione alle proprie riunioni anche ad altri appartenenti alla Lega Nord, direttamente od indirettamente interessati agli argomenti in discussione, oppure a soggetti con competenze tecniche per la trattazione di argomenti specifici. La partecipazione potrà essere in  forma occasionale o continuativa ed in veste di uditori senza diritto di voto. Tale delibera è revocabile dal Consiglio Nazionale.

Il Consiglio Nazionale delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti, il voto del Segretario Nazionale vale doppio.

È di competenza del Consiglio Nazionale:

  • approvare nei termini di legge il rendiconto della Nazione;
  • deliberare su tutte le questioni di maggiore importanza che non siano demandate per legge o per Statuto ad altri organi;
  • controllare la regolare tenuta del libro degli Associati Sostenitori e degli Associati Ordinari Militanti tenuto dall’Organo Provinciale;
  • deliberare in ordine alla decadenza degli associati nei casi previsti dal presente Statuto e dal Regolamento Federale;
  • assumere le decisioni in merito ad eventuali alleanze in occasione di elezioni amministrative ed approvare  le relative liste elettorali e le candidature dei Sindaci e dei Presidenti di Provincia;
  • deliberare la candidatura del Governatore e le liste per le elezioni regionali da sottoporre a ratifica del Consiglio Federale;
  • proporre le candidature per le elezioni europee e politiche da inviare al Consiglio Federale;
  • nominare, con possibilità di revoca in caso di giusta causa, l’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione.

Il Consiglio Nazionale dura in carica 3 (tre) anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Esso si riunisce almeno una volta al mese, su convocazione del Segretario Nazionale, oppure ogni qualvolta ne facciano richiesta almeno la metà dei suoi componenti. La convocazione del mese di  agosto  è facoltativa. Tra i membri eletti dal Congresso Nazionale, quello che, senza giustificato motivo, risulti assente a due riunioni, anche non consecutive, è dichiarato decaduto con delibera dello stesso Consiglio Nazionale ed è sostituito  dal primo dei non eletti in base a quanto risulta dal   verbale dell’ultimo Congresso Nazionale. Se trattasi di un Segretario Provinciale questi è dichiarato decaduto anche dalla carica provinciale ed è sostituito, fino alla data del Congresso Provinciale straordinario, da un Commissario nominato dal Consiglio Nazionale.

Art. 10 – Il Segretario Nazionale

Il Segretario Nazionale rappresenta, politicamente e legalmente, la Nazione di fronte a terzi ed in giudizio. Il Segretario Nazionale dura in carica 3 (tre) anni.

In caso di dimissioni, impedimento permanente o decesso del Segretario Nazionale, il Presidente Nazionale convoca il Congresso Nazionale straordinario per l’elezione del nuovo Segretario Nazionale. Il Congresso Nazionale straordinario deve comunque tenersi entro 120 (centoventi) giorni dalla cessazione dalla carica del Segretario Nazionale.

Il Segretario Nazionale esegue e coordina le direttive del Congresso Nazionale; convoca il Consiglio Nazionale e ne coordina le attività riferendo al Consiglio stesso, ogni qualvolta ne sia richiesto.

Il Segretario Nazionale nomina o revoca l’Amministratore Nazionale.

Il Segretario Nazionale nomina o revoca uno o più suoi vice, per un massimo di 3 (tre).

Il Segretario Nazionale, ai soli fini statutari, elegge domicilio legale presso la sede di cui all’art. 4  del presente Statuto.

Il Segretario Nazionale, per l’esercizio delle sue funzioni, nomina ed eventualmente revoca, fra gli Associati Ordinari Militanti con possibilità di poter delegare parte dei suoi poteri:

  • il Responsabile Organizzativo Nazionale;
  • il Responsabile degli Enti Locali Padani Nazionale. L’avvenuta nomina  o  revoca  è  comunicata  al Consiglio

Il Segretario Nazionale propone al Consiglio Nazionale l’eventuale istituzione di altri organi e la nomina dei relativi componenti.

Art. 11 – Il Presidente Nazionale

Il Presidente Nazionale è eletto dal Consiglio Nazionale e dura in carica 3 (tre) anni. È membro del Consiglio  Nazionale ed è altresì membro senza diritto di voto del Consiglio Federale qualora la Nazione abbia almeno 50 (cinquanta) Associati Ordinari Militanti.

Il Presidente ed il Segretario Nazionale devono appartenere  a due diverse Sezioni Provinciali, ove esistenti.

Il Presidente presiede il Consiglio Nazionale in assenza del Segretario Nazionale.

In caso di dimissioni contemporanee di almeno la metà dei membri del Consiglio Nazionale e di impedimento o dimissioni del Segretario Nazionale, il Presidente Nazionale, assume i poteri e le competenze del Consiglio Nazionale e convoca entro 120 (centoventi) giorni il Congresso Nazionale straordinario per il rinnovo degli organi.

Art. 12 – L’Amministratore Nazionale

L’Amministratore Nazionale, nominato dal Segretario Nazionale, è competente per la gestione amministrativa ed economico-finanziaria della Nazione. L’Amministratore Nazionale può essere revocato in ogni momento dal Segretario Nazionale.

L’Amministratore Nazionale gestisce il patrimonio della Nazione ed è competente per:

  • l’apertura e la gestione di conti correnti e deposito titoli bancari e postali, nonché per le richieste di fideiussioni sul territorio dell’Unione Europea ed investimenti non speculativi;
  • la sottoscrizione di contratti od atti unilaterali in genere;
  • la sottoscrizione di mandati di pagamento;
  • l’assunzione, la gestione, il licenziamento del personale;
  • la stipula di contratti di lavoro o di collaborazione anche temporanea;
  • la riscossione di somme a qualunque titolo spettanti alla Nazione;
  • la gestione della contabilità della Nazione, la tenuta dei libri contabili, la redazione del rendiconto e l’adempimento di tutte le formalità conseguenti, in conformità alle leggi vigenti in materia;
  • ogni altro adempimento previsto a suo carico dalla legge. L’Amministratore Nazionale può delegare, ed autorizzare la sub-delega agli organismi territoriali di livello inferiore, le proprie competenze al livello della Sezione

L’Amministratore Nazionale trasmette semestralmente al Comitato Amministrativo Federale una rendicontazione sull’utilizzo da parte della Nazione dei fondi erogati dalla Lega Nord in particolare e su tutta la  gestione,  ivi compresa quella delle risorse umane.

Art. 13 – L’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione

L’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione, nominato dal Consiglio Nazionale, è composto da un membro effettivo e uno supplente. I membri dell’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione durano in carica per 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili. In ogni caso i membri scaduti durano in carica fino alla nomina dei nuovi.

I membri dell’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione devono essere dotati di idonei requisiti di professionalità. L’eventuale compenso è determinato dal Segretario Nazionale all’atto della nomina.

L’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione vigila in conformità alle disposizioni di legge. Interviene alle riunioni del Congresso Nazionale e del Consiglio Nazionale, nei casi in cui riceva la relativa convocazione.

L’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione  presenta una propria relazione annuale che è allegata al rendiconto della Nazione.

I membri dell’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione non possono rivestire altre cariche all’interno della Lega Nord o delle Nazioni.

Non possono essere nominati membri dell’Organo Nazionale di Controllo sull’Amministrazione coloro che rivestono cariche nella Lega Nord o nelle Nazioni.

Il Consiglio Nazionale vigila sul rispetto di tali requisiti.

Art. 14 – Il Responsabile Organizzativo Nazionale

Le competenze del Responsabile Organizzativo Nazionale sono disciplinate da un apposito regolamento emanato  dal  Consiglio Nazionale.

DELEGAZIONI TERRITORIALI

Art. 15 – Organizzazione interna delle delegazioni territoriali

Ai sensi dell’art. 2, la Nazione può articolarsi al suo interno in Sezioni Provinciali, Circoscrizionali e Comunali, strutture che sono prive di soggettività giuridica ed autonomia patrimoniale e finanziaria, e che operano alla stregua di mere delegazioni territoriali della Nazione.

La Sezione Provinciale è l’organo che coordina l’attività delle Sezioni Circoscrizionali e Comunali. La sua competenza territoriale coincide di norma con quella della provincia istituzionale. In casi particolari, Il Consiglio Nazionale potrà deliberare l’istituzione di più Sezioni Provinciali all’interno della medesima provincia istituzionale. L’istituzione di una nuova Sezione Provinciale è deliberata dal Consiglio Nazionale.

La Sezione Circoscrizionale, ove istituita, è l’organo intermedio che ricomprende le Sezioni Comunali di un territorio omogeneo. L’istituzione di una nuova Circoscrizione, deve essere approvata dal  Consiglio Nazionale su proposta del Consiglio Provinciale territorialmente competente.

La Sezione Comunale è l’organo territoriale di base per la realizzazione e diffusione dei programmi della Lega Nord e della Nazione. La competenza territoriale della Sezione coincide, solitamente, con quella del comune. Il Consiglio Provinciale potrà estendere la competenza territoriale e di tesseramento ai comuni limitrofi.

Ciascuna Sezione è rappresentata dal rispettivo Segretario e retta da un Consiglio di Sezione, eletti attraverso Assemblee o Congressi.

L’organizzazione, le competenze e le funzioni delle Sezioni Provinciali, Circoscrizionali e Comunali o di eventuali gruppi di lavoro, sono disciplinate da appositi regolamenti deliberati dal Consiglio Nazionale. Se il territorio della Nazione coincide con una sola provincia, le competenze al livello provinciale sono assunte direttamente  dalla Segreteria Nazionale.

Qualora una delegazione territoriale intenda acquisire soggettività giuridica ed autonomia patrimoniale e finanziaria, si procede alla redazione di uno statuto e dei regolamenti interni. Si applica il procedimento previsto dall’art. 22 dello Statuto della Lega Nord  per  l’approvazione delle modifiche dello statuto della Nazione e per l’approvazione dei regolamenti della Nazione.

PATRIMONIO DELLA NAZIONE

Art. 16 – Patrimonio della Nazione

Dalla data di costituzione della Nazione, i beni e  i  rapporti giuridici attivi e passivi di cui questa acquisti  la proprietà costituiscono il patrimonio esclusivo della Nazione.

Art. 17 – Entrate

Le entrate della Nazione sono costituite:

  • dalle quote associative annuali raccolte dalla Nazione;
  • dagli incassi derivanti da manifestazioni organizzate sul territorio della Nazione o dalla partecipazione della Nazione a manifestazioni;
  • dagli eventuali apporti effettuati dalla Lega Nord;
  • da donazioni volontarie dei cittadini secondo la normativa vigente;
  • dal contributo volontario dei rappresentanti in organismi elettivi ed enti. La misura e la destinazione di tale contributo sono regolamentate dal Consiglio

Art. 18 – Uscite

Le uscite della Nazione sono le seguenti:

  • spese generali;
  • spese dell’apparato della Nazione;
  • spese per il personale;
  • spese delle delegazioni territoriali;
  • spese derivanti  dall’organizzazione  di   manifestazioni    o dalla partecipazione ad esse;
  • spese per la stampa, attività di informazione e propaganda tra cui l’editoria, la diffusione radiotelevisiva e qualunque altro strumento di comunicazione;
  • spese per campagne elettorali;
  • altre spese che si rendono

RENDICONTO DELLA NAZIONE E CONTROLLO CONTABILE

Art. 19 – Rendiconto della Nazione e Controllo Contabile L’Amministratore Nazionale predispone  nei termini  di legge il rendiconto d’esercizio della Nazione in conformità alla disciplina legale applicabile e lo trasmette al Consiglio Nazionale.

Il Consiglio Nazionale approva il rendiconto predisposto dall’Amministratore Nazionale. Il rendiconto approvato deve essere trasmesso all’Amministratore Federale che provvede ad allegarlo al rendiconto della Lega Nord in conformità all’art. 6, D.L. 28 dicembre 2013, n. 149, convertito con

modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2014, n. 13.

La rendicontazione contabile della Nazione è disciplinata da un apposito regolamento di contabilità.

Allo scopo di garantire la trasparenza e la correttezza  nella propria gestione contabile e finanziaria, la Nazione  si avvale della stessa società di revisione incaricata dalla Lega Nord e iscritta nell’Albo Speciale tenuto dalla Commissione Nazionale per la società e la borsa ai sensi della disciplina vigente o nel registro di cui all’art. 2, d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. Alla società di revisione è affidato il controllo periodico della gestione contabile e finanziaria della Nazione. Essa esprime un giudizio sul rendiconto di esercizio della Nazione, secondo quanto previsto dalla disciplina applicabile.

IL SISTEMA DI CONTROLLO E GARANZIA DELLA NAZIONE

Art. 20 – Il Controllo sugli Organi della Nazione e delle delegazioni territoriali

Il controllo sugli organi della Nazione e delle delegazioni territoriali è esercitato secondo quanto previsto nello Statuto della Lega Nord e nei relativi regolamenti.

Art. 21 – Il Controllo sugli associati della  Lega Nord e della Nazione e i provvedimenti sanzionatori

Il controllo sugli associati della Lega Nord e della Nazione è esercitato secondo quanto previsto nello Statuto della  Lega Nord e nei relativi regolamenti.

Art. 22 – Il Collegio Nazionale dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 (tre) membri effettivi e 3 (tre) supplenti eletti dal Congresso Nazionale fra gli Associati Ordinari Militanti nel rispetto dell’anzianità di militanza prevista nell’apposito regolamento della Lega Nord e appartenenti, ove possibile, a differenti province.

In caso di impedimento o di dimissioni di un membro del Collegio dei Probiviri, subentrerà il supplente.

Qualora venga meno il plenum dei membri effettivi, il Consiglio Nazionale provvederà all’elezione dei nuovi componenti.

Il Collegio dei Probiviri valuta la legittimità formale, procedurale e sostanziale, secondo l’apposito regolamento, dei provvedimenti di richiamo scritto e delle sospensioni adottate, nei confronti di Associati Ordinari Militanti con un’anzianità di militanza fino a 10 (dieci) anni, rispettivamente dal Consiglio Provinciale e dal Consiglio Nazionale. A tal fine può  sentire la Segreteria competente  e, qualora lo reputi necessario, anche l’Associato Ordinario Militante. All’esito della suddetta valutazione, il Collegio Nazionale dei Probiviri conferma o revoca il provvedimento.

La carica di membro del Collegio Nazionale dei Probiviri è incompatibile con qualsiasi altra carica o funzione all’interno della Lega Nord e della Nazione. I membri del Collegio Nazionale dei Probiviri sono tenuti al segreto d’ufficio sugli atti o fatti di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio delle loro funzioni.

DISPOSIZIONI FINALI

I. Per tutto quanto non previsto in questo Statuto,  si applica la disciplina dello Statuto della Lega Nord e dei relativi regolamenti.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

I. Fino allo svolgimento del successivo Congresso Nazionale, il Segretario Nazionale, su conforme delibera del Consiglio Federale, ha il potere di modificare la sede dell’associazione.

II. E’ assicurata la continuità dell’articolazione territoriale della Nazione. I membri degli organi, con le relative cariche, delle Sezioni Provinciali, Circoscrizionali e Comunali restano in carica fino alla scadenza del relativo mandato, fatte salve le cause di revoca, incompatibilità o decadenza previste dallo Statuto Lega Nord, dal presente Statuto e dai relativi regolamenti.

III. I membri degli organi della Nazione, con  le  relative cariche, restano in carica fino allo svolgimento del Congresso Nazionale da  tenersi entro 180 (centottanta) giorni  dall’approvazione del presente Statuto. Il Commissario  Nazionale viene nominato Segretario pro tempore della costituenda associazione corrispondente  alla Nazione. Gli associati attuali della Lega Nord diventano associati anche della Nazione di riferimento per competenza territoriale, mantenendo l’anzianità di associazione già maturata.

IV. Entro 10 (dieci) giorni dall’approvazione del presente Statuto il Segretario Nazionale dovrà nominare l’Amministratori Nazionale.

V. Tenuto conto del cambiamento della struttura giuridica del Movimento, tutti i rapporti giuridici esistenti attivi e passivi devono intendersi trasferiti alla Nazione secondo un criterio di ripartizione territoriale e funzionale, con esclusione di qualsiasi rapporto direttamente imputabile a Lega Nord. Entro 90 (novanta) giorni dall’adozione dello Statuto della Nazione,

 

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