Venezia: Andreuzza, presentato emendamento proroga bandi demanio per San Marco: tutelare patrimonio storico pericolo assalto multinazionali

 

Roma, 14 gen – “Il rischio per gli esercizi commerciali di Piazza San Marco e del Centro Storico di finire in mano a multinazionali disposte a pagare cifre astronomiche a differenza del commerciante locale è altissimo ma va assolutamente scongiurato: per questo ho coinvolto il governo ed ho presentato un emendamento affinché venga concessa una proroga per le concessioni a bando già dal 2020 così da salvare attività importanti che hanno fatto la storia di Venezia, città unica al mondo e merita una maggiore salvaguardia e un trattamento speciale.
Bene le iniziative già messe in atto da Comune e Regione affinchè venga adottato un regolamento per la tutela, il decoro e la salvaguardia del patrimonio storico-culturale di Piazza San Marco.
La proroga concederebbe il tempo allo Stato per intervenire con l’Europa, proprio per escludere dalla direttiva europea tali zone e non farle rientrare nell’elenco di aree demaniali poste a bando, proprio per la sua unicità.
Per questo il mio obiettivo è che il governo si attivi immediatamente con l’Europa, e lo faccia senza sconti, affinché questi esercizi vengano esclusi dalla direttiva di assegnazione mediante asta attraverso bandi europei. Il governo prenda esempio dalla Francia che ha tutelato le attività storiche proprio perché rappresentano un patrimonio culturale inestimabile. È impensabile che i nostri caffè storici, le botteghe ed i negozi di artigianato locale spariscano e vengano sostitute con qualche fast food internazionale”.
Lo dichiara la deputata veneziana Giorgia Andreuzza, capogruppo in Commissione Attività Produttive e Turismo alla Camera.