Zaia: Da presidente della Provincia di Treviso, allora record per incidentalità e mortalità sulle strade, promossi campagne choc nei luoghi di aggregazione dei giovani e non solo. Chi passava allora lungo viale Battisti, sede dell’Ente provinciale, poteva vedere un’auto accartocciata esposta. Immagine impressionante, ma che fece riflettere, e coniugata ad altre iniziative “forti” contribuì a ridurre le vittime.

In questo weekend invece mi è sembrato di tornare indietro di 20 anni, a contare quante giovani vite sono state spezzate da incidenti stradali.
La mia soluzione è questa.