SVILUPPO ECONOMICO. NUOVO BANDO DA 16 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO DELLE PMI. ASSESSORE MARCATO, “CONTINUA FORTE L’IMPEGNO PER RILANCIARE AZIENDE VENETE VERSO INDUSTRIA 4.0”

 

Venezia, 4 giu – “La Giunta regionale ha approvato l’attesa delibera attraverso la quale destina 16 milioni di euro alle piccole e medie imprese venete grazie al “Bando per l’erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato dei servizi”.
“Continua l’impegno concreto di Regione Veneto a sostegno dello sviluppo del sistema imprenditoriale – dichiara Roberto Marcato, assessore allo sviluppo economico ed energia – nel 2018, nell’edizione precedente del bando, abbiamo liquidato 13 milioni di euro a sostegno delle aziende, questa volta mettiamo a disposizione 16 milioni di euro con possibilità, in caso di successo, di arrivare a 22 milioni di euro per lanciare le PMI verso il modello di Industria 4.0”.
Il bando rientra nel POR FESR 2014-2020 e concorre ad attuare l’Azione 3.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” Sub-azione A “Settore manifattura”. Il focus specifico è quello di sostegno alle imprese verso il modello “Industria 4.0”.
“Sono molto soddisfatto dell’approvazione della delibera perché si tratta di un bando molto atteso – sottolinea ancora l’assessore – uno strumento che permetterà di iniettare un enorme quantità di risorse nel sistema delle PMI venete, garantendo un’opportunità concreta per l’innovazione ed il rilancio”.
Il bando considera la necessità di continuare nell’azione della Regione Veneto finalizzata ad accrescere l’attrattività e la competitività delle imprese manifatturiere ed artigiane, aumentando la “cultura d’impresa” e promuovendo interventi che sostengano le Piccole e Medie Imprese (PMI) nella creazione e nell’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi anche per quanto riguarda il settore manifatturiero e dell’artigianato dei servizi. Particolarmente importante il focus sull’Industria 4.0 che permetterà di sostenere le PMI che decidono di investire, tra l’altro, in beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori.
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto fino ad un massimo di 150.000 euro corrispondenti ad un progetto pari o superiore a 500.000 euro. Per l’accesso ai contributi sono previsti due sportelli distinti, a seconda che la domanda preveda o meno spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello “Industria 4.0”.
Le richieste di contributo potranno essere presentate allo sportello per Industria 4.0 dal 9 al 16 luglio 2019, per il resto dal 18 al 25 luglio 2019.