Da Re e Ciambetti: “Il successo della festa della Lega a Treviso dimostra come i cittadini credano in Salvini e nel cambiamento”

Treviso, 26 mar – “La straordinaria partecipazione popolare alla festa nazionale della Liga Veneta dimostra come il movimento leghista in Veneto si riconosca in Matteo Salvini e nella sua politica”. Così Gianantonio Da Re, segretario nazionale della Lega e Roberto Ciambetti, commissario straordinario per il Trevigiano, hanno sintetizzato il “risultato inatteso per l’eccezionale presenza di cittadini confluiti a Prato della Fiera – si legge in una nota congiunta Da Re – Ciambetti – Oltre 5000 persone nel complesso è quasi 2000 nella serata di domenica. Un sincero ringraziamento va fatto innanzitutto a chi ha curato e seguito l’organizzazione permettendo lo svolgimento ordinato, senza incidenti nonostante la folla, dell’evento a iniziare da Bepi Paolin e tutta la sua grande squadra, con tutti i militanti soprattutto trevigiani, che si sono impegnati per giorni e giorni. Il successo è frutto del lavoro di tante persone che hanno dedicato il loro tempo dimostrando una disponibilità e spirito di sacrificio fuori dal comune. Anche grazie a loro l’evento trevigiano segnerà un momento importante nella storia del nostro movimento, perché ha dimostrato a tutti quanto il popolo veneto, quanto i trevigiani, hanno in Matteo Salvini un autentico punto di riferimento, un vero interprete dei loro sentimenti e del bisogno di una politica concreta, onesta nel mantenere gli impegni presi con gli elettori. Era da tempo che non si registrava una sintonia così evidente tra un leader politico e la cittadinanza: questo è il vero risultato della tra giorni trevigiana, che ha visto iscritti, simpatizzanti ma anche tantissimi cittadini stringersi attorno alle nostre bandiere nella convinzione che la Lega di Salvini sta scrivendo una pagina importante, di svolta per l’intero Paese. Questo lo dice il popolo che a Prato della Fiera ha detto chiaramente di essere dalla parte di Salvini e di una Lega che nella Marca Gioiosa dimostra una vitalità straordinaria, frutto del lavoro di decine e decine di militanti, del loro impegno e grande spirito di sacrificio che non viene mai meno”.